I due pesi e le due misure di easyJet

Questo articolo è uscito sul mensile Il Lametino lo scorso 20 aprile 2013. Potete trovarlo anche sul blog GSI. Per maggiori informazioni circa la presenza dell’articolo su entrambi i siti, si consiglia la lettura della FAQ.

IMG_5054

Cinque nuovi voli giornalieri sulla Roma-Milano, rotta Lamezia-Roma lasciata al monopolio Alitalia.

L’Italia ha bisogno di libera concorrenza”, a dirlo erano i portavoce della compagnia low costbritannica easyJet in occasione dello scontro mediatico e legale con Alitalia sul monopolio della rotta Roma-Milano. Gli inglesi hanno vinto la battaglia contro Alitalia, debuttando sulla rotta che collega gli aeroporti di Roma-Fiumicino e Milano-Linate con voli low cost, costringendo Alitalia a ridimensionare i propri prezzi. Un’autorità indipendente, dopo aver analizzato le proposte di varie compagnie concorrenti come l’italiana Meridiana fly e l’irlandese Ryanair, ha scelto easyJet affidandole il ruolo di degno avversario per Alitalia sulla sua rotta nazionale di punta. L’ormai ex compagnia di bandiera, coi conti in rosso, era arrivata a tariffe mostruose: si partiva da 99€ a tratta, poi finalmente ridotti a 45€. easyJet offre tariffe a partire da circa 30€ a tratta.

U2W

Nuove possibilità di risparmio per chi viaggia tra Roma e Milano. Contenti loro…

Lo scorso 25 marzo c’è stato il debutto di easyJet con due voli giornalieri, passati a cinque dall’8 aprile in poi. Per chi deve spostarsi da Roma a Milano, ora c’è l’imbarazzo della scelta: Alitalia, easyJet o Italo, il supertreno che garantisce collegamenti veloci dal centro di una città al centro dell’altra, garantendo una comodità che gli scali di Fiumicino e Linate non possono offrire.

U2

G-EZBR, il centesimo Airbus acquisito da easyJet, con livrea caratteristica.

Viva il libero mercato, viva la concorrenza, viva la riduzione dei prezzi a favore della clientela, ma non tutti i cittadini del Bel Paese possono ritenersi talmente fortunati da trarre vantaggio dalle guerre tra compagnie aeree. Tralasciando lo scenario, molto complesso, del mercato aereo italiano, pensiamo per un attimo alla situazione del nostro aeroporto: easyJet ha abbandonato la rotta Lamezia-Roma nella prima metà del 2011, e dal mese di gennaio di quest’anno, dopo l’abbandono dell’italiana Blu-express, la rotta è stata lasciata al monopolio Alitalia. Sostituti? Nessuna traccia, e come se ciò non bastasse, noi non abbiamo Italo per i collegamenti tra la stazione Centrale di Sant’Eufemia e la stazione Termini di Roma. Valli a capire, questi inglesi: ritenevano il monopolio Alitalia tra Roma e Milano come una cosa inaccettabile, nonostante la concorrenza spietata dei treni ad alta velocità che sicuramente gli darà filo da torcere (il prossimo agosto, stando alle previsioni di Trenitalia, l’efficienza dei collegamenti tra le due città aumenterà ulteriormente e questo sottrarrà altri passeggeri sia ad Alitalia che ad easyJet). Hanno iniziato le loro operazioni sulla Linate-Fiumicino in pompa magna, con un’aura da “liberatori” dei passeggeri italiani dal disastro Alitalia, eppure non si degnano di fornire all’utenza dello scalo di Sant’Eufemia un collegamento aereo con lo scalo Leonardo Da Vinci di Roma. Devono aver fatto i loro calcoli, ritenendo la rotta Lamezia-Roma non conveniente, ma la puzza di bruciato si sente e la loro scelta potrebbe non essere dettata da pure analisi economiche. La vittoria mediatica e legale nei confronti di Alitalia sulla questione Roma-Milano si è fatta sentire parecchio ed è, indubbiamente,una buona pubblicità. Liberare l’utenza calabrese dal monopolio Alitalia sulla Lamezia-Roma, invece, è roba da seconda pagina, forse terza, dei soli giornali locali, e questo potrebbe aver influito sulle scelte degli inglesi. Aspettiamo pazientemente i risultati operativi di questi nuovi voli, sperando in un loro successo, perché se così non fosse e questi voli non risultassero convenienti per easyJet, noi che eventuali voli low cost da qui a Roma siamo capaci di riempirli, sentiremmo il dovere morale di definire l’abbandono di easyJet sulla rotta Lamezia-Roma come uno scandalo.Giustamente, anche.

U2W3

Cartina generata usando FlightMemory.com: tra Roma Fiumicino e Lamezia Terme c’è la stessa distanza che separa lo scalo romano da Milano Linate. Stessa distanza, diritti dei passeggeri completamente diversi.

Insomma, a prescindere dalla redditività della rotta e dalle scelte di mercato, i calabresi che devono andare a Roma sono e rimangono dei passeggeri di “Serie B” che non meritano neanche un volo giornaliero a prezzi accessibili tra lo scalo lametino e la Capitale.

Francesco D’Amico
Foto di Giorgio Varisco, GolfVictorSpotting.it

Annunci

Informazioni su lightbluemobius

The Lightblue Ribbon coordinator and founder.
Questa voce è stata pubblicata in Aviazione e Droni, Francesco D'Amico, GSI, Il Lametino e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a I due pesi e le due misure di easyJet

  1. Pingback: La storia di un pilota expat di Mad Dog, Ivan Anzellotti | The Lightblue Ribbon

  2. Pingback: Quando il treno batte la low cost | The Lightblue Ribbon

  3. Pingback: EasyJet e quei dannati bagagli a mano | The Lightblue Ribbon

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.