La compagnia JetBlue promuove “Tile” e promette: non perderete più i vostri bagagli

La nota compagnia low cost americana ha trovato un accordo interessante con i produttori di “Tile”, un tracker bluetooth

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L’e-mail con la promozione inoltrata dalla compagnia jetBlue ai suoi iscritti.

A chi non è mai capitato di aver perso un oggetto di valore o un bagaglio da stiva? Si tratta di un’esperienza frustrante, che nel primo caso può rovinare un’intera giornata e nel secondo può rovinare una vacanza o un appuntamento lavorativo importantissimo. Ancora più frustrante è rendersi conto, diversi giorni dopo lo smarrimento di un bagaglio, che dello stesso non si ha alcuna traccia sui sistemi informatici delle compagnie aeree, cosa resa ancora più paradossale dal fatto che viviamo in un’epoca in cui il mondo è interconnesso come mai prima d’ora. In un microsecondo è possibile comunicare con chi sta in Australia ricorrendo alle migliori tecnologie del momento, ma spesso non è possibile avere dati certi circa i bagagli che viaggiano per migliaia e migliaia di kilometri senza arrivare a destinazione. Alcuni bagagli, semplicemente, “svaniscono” nel nulla e non saranno mai ritrovati dai loro legittimi proprietari.

JetBlue, basata al Terminal 5 di New York JFK e considerata la miglior compagnia a basso costo americana, e sicuramente una tra le migliori al mondo (niente a che vedere con le low cost europee, distanti anni luce in termini di qualità del servizio), ha lanciato una promozione rivolta ai membri del suo programma frequent flyer, TrueBlue. Non contenta della sua ottima reputazione tra gli utenti americani e non, la jetBlue si è spinta oltre con qualcosa di potenzialmente rivoluzionario.

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Airbus A380 della compagnia Emirates, basata a Dubai, con la quale jetBlue ha stretto importanti accordi di code sharing. Foto scattata da Giorgio Varisco a Milano-Malpensa.

Ricordiamo, jetBlue di low cost ha ben poco. Offre ai clienti sedili confortevoli, una classe Business sui voli di alcune direttrici strategiche, pasti gratuiti, sistema di intrattenimento di bordo per tutti i passeggeri, uno dei programmi frequent flyer più social mai ideati e solo di recente ha introdotto tariffe non comprensive di bagaglio da stiva. Compagnia indipendente nello scenario americano, dove la concorrenza è molto forte, ha l’intenzione di espandersi sul lungo raggio e ha già stretto importanti accordi di code sharing con compagnie del calibro di Emirates, per garantire comode coincidenze ai passeggeri in transito. Detto questo, ecco spiegato il succo della nuova promozione lanciata dalla compagnia e rivolta ai suoi clienti più fedeli: comprando alcuni pacchetti di Tile da 1, 4, 8 o 12 pezzi, è possibile guadagnare fino a 1.500 punti TrueBlue da utilizzare per viaggi premio.

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Comprando più di un Tile si ha diritto a sconti vari.

Ma cos’è Tile? Si tratta di un dispositivo che permette di ritrovare gli oggetti smarriti, come le chiavi di casa, della macchina o i bagagli da stiva spediti al check-in. Un video semplice ed intuitivo disponibile su YouTube spiega il funzionamento del dispositivo e dell’app ad esso associata, grazie alla quale è possibile indurre l’emissione di brevi suoni per facilitare la ricerca degli oggetti. E’ possibile addirittura marcare alcuni oggetti come smarriti usando il proprio account, facendo scattare un meccanismo sicuro ed anonimo che traccia la posizione dell’oggetto qualora si trovasse vicino ad un qualsiasi altro utente di Tile. Sul sito di Tile è presente una sottosezione chiamata “Stories” nella quale si descrivono alcuni episodi in cui oggetti e addirittura persone sono state ritrovate proprio grazie a questo dispositivo rivoluzionario. Si tratta di un sistema molto utile nella vita quotidiana ma che nel campo dell’aviazione commerciale trova applicazioni molto interessanti: mettendo un dispositivo Tile dentro un bagaglio da stiva è possibile tracciarlo e sapere, un attimo prima della riconsegna bagagli, se il vostro pezzo ce l’ha fatta oppure no.

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La brutta sorpresa per gli utenti italiani che vorrebbero comprare un pacchetto di Tile.

L’unica pecca di questa interessantissima promozione sta nel fatto che Tile è disponibile per la spedizione solo nei seguenti paesi: Stati Uniti, Australia, Canada, Guam, Irlanda, Nuova Zelanda, Porto Rico, Regno Unito, Isole Vergini americane e altre isole minori appartenenti agli USA. I creatori di Tile vorrebbero espandersi nel mercato internazionale, e chissà, magari un giorno questo giovane prodotto sarà disponibile anche in Italia. Un’altra pecca riguarda la durata della batteria del dispositivo, che è di circa un anno: i produttori raccomandano, infatti, la sostituzione dei Tile ogni 12 mesi, ma promettono di voler trovare metodi più convenienti per la sostituzione o l’eventuale ricarica dei dispositivi. Chissà, magari un giorno questa tecnologia verrà integrata a tutti gli effetti coi sistemi di tracciamento bagagli, rendendoli più efficienti e permettendo ai passeggeri con bagagli smarriti di avere risposte più chiare e trasparenti sulla posizione dei loro bagagli.

Francesco D’Amico
Foto di Giorgio Varisco, GolfVictorSpotting.it

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