Dopo il successo del Lamezia Comics, un nuovo evento a Cosenza

Questo articolo è uscito sul mensile il Lametino (n. 210) il 27 settembre 2014.

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Intervista a due organizzatori del “Cosenza ComiCS”, Sante Mazzei e Marco Florio

Anche quest’anno, il Lamezia Comics si è rivelato un successo e ha consolidato ulteriormente la sua posizione a Lamezia Terme e nel resto della Calabria. A seguire, a dicembre, la seconda edizione del Komics Reggio Calabria, e l’anno prossimo la novità assoluta: il Cosenza Comics. Sono segnali positivi, ma fino a qualche anno fa nessuno avrebbe scommesso su una diffusione così capillare degli eventi dedicati ai cosplay (la “moda” di vestirsi esattamente come i propri personaggi preferiti), ai giochi da tavolo e alle minimostre artistiche. Qual è stata la molla che ha fatto scattare questo meccanismo di diffusione? Ne parliamo con Sante Mazzei e Marco Florio, membri del comitato che sta organizzando il Cosenza Comics.

Sante: E’ un momento favorevole, non c’è dubbio. I fumetti, i videogiochi, il cinema e tutto ciò che è stato fatto rientrare nel calderone della “cultura nerd” non rappresenta più qualcosa di riservato a pochi. Al giorno d’oggi ogni ragazzo ha un supereroe che ammira, un fumetto preferito, una serie tv del cuore. Anche grazie all’avvento di internet, assaporare e scegliere degli interessi di questo tipo è diventato semplice. Se tempo fa erano molto diffusi i giovani interessati solamente al calcio, o a un qualsiasi interesse trasmesso dalla famiglia, oggi c’è la possibilità di scegliere a che cosa appassionarsi, di conoscere più cose. Questo la dice lunga sul successo delle fiere Comics & Games, che sulla scia del Lucca Comics and Games, del Romics e del Napoli Comicon sono sempre più diffuse nel nostro paese e che divulgano questo tipo di cultura. I ragazzi necessitano di sfogare e di condividere i propri interessi con le altre persone e queste fiere rappresentano il posto e il momento adatto.

Marco: La molla che ci ha portato a creare questi eventi è stata la voglia di noi amici prima, membri dello staff poi, di voler condividere le nostre passioni con la gente. Volevamo portare un “nuovo” tipo di divertimento nella città di Cosenza.

Come avete deciso di fare il grande salto e portare un Comics a Cosenza? Avete fiducia nel bacino d’utenza della città e del suo hinterland?

Sante: Crediamo che Cosenza sia la città più adatta, in Calabria, ad ospitare una fiera di questo tipo.

Basti pensare al via vai di ragazzi generato dall’Università della Calabria, che ospita circa quarantamila studenti. Inoltre, la posizione geografica di Cosenza traccia dei solidi ponti con le regioni vicine.

Marco: Certamente! Questo tipo di cultura è ben radicato tra la popolazione cosentina, ma purtroppo è ancora sopita. C’è da dire però che gli interessati hanno risposto bene ai nostri eventi dopo l’annuncio fatto il 5 Maggio all’Unical circa la fiera del 2015. Abbiamo ricevuto molta partecipazione anche durate i cine-forum e i raduni cosplay.

Sicuramente, dietro all’organizzazione di un evento del genere c’è tanta passione che spinge i partecipanti ad andare avanti, ma gli ostacoli non sono pochi. Il primo ostacolo, o meglio, i primi due, sono la burocrazia e le risorse economiche necessarie per un evento di questa portata.

Marco: Purtroppo sì, può capitare di dover sottostare a lunghi tempi burocratici ma essendoci mossi in anticipo possiamo dire che la burocrazia ha risposto bene alle nostre necessità. Per quanto riguarda il fattore economico è tutto autofinanziato, ogni ricavato organizzato e marchiato Cosenza ComiCS sarà devoluto alla realizzazione della fiera di primavera 2015; accettiamo, infine, donazioni da coloro che hanno fiducia nel progetto e che vogliono alleggerire le spese di realizzazione che sono veramente ingenti. A tutte queste persone va il nostro più sentito grazie!

Avete già un’idea chiara dell’offerta del Cosenza Comics? Alcune cose, come i cosplay, sono una costante nel mondo dei comicon, ma l’offerta si può arricchire in svariati modi. Probabilmente avete alcune sorprese che rimarranno top secret, ma c’è qualche extra caratteristico del Cosenza Comics di cui volete parlare? Sante, in particolare, in qualità di paleoartista ormai affermato potrebbe portare un pizzico di Paleoarte all’evento

Sante: Il fatto che le fiere del fumetto siano ormai molto diffuse, come ho detto prima, non deve spaventare. Di fatti, una delle idee alla base del Cosenza ComiCS, è proprio quella di introdurre una serie di novità.

Sei lungimirante, Francesco. Conosci bene il mio amore per la Paleoarte e il mondo antico quindi sì, posso confermarti che vedrete più di qualche dinosauro a zonzo per il Cosenza ComiCS 2015…

Marco: La fiera comprenderà diverse aree di settore: Videogames, Arte, Cinema, Fumetti, Giochi da Carte/Tavolo, Zona Esterna (Cosplay e altro) e, grande novità assoluta, una sezione sportiva. Per la prima volta, da quanto ci risulta, sarà dato spazio anche allo sport. Detto questo non mancheranno le sorprese per ogni zona interessata.

La community locale del cosentino appassionata di fumetti, cosplay e giochi da tavolo sta partecipando attivamente all’organizzazione dell’evento? Cosa può fare, un appassionato, per aiutarvi? Di cosa avete bisogno, di preciso?

Marco: Siamo contentissimi del fatto che la comunità di appassionati ci stia seguendo con gioia e costanza. Dagli appassionati chiediamo innanzitutto fiducia e partecipazione, prossimamente apriremo una raccolta fondi (online e non) col fine di supportare le spese organizzative dell’evento della prossima primavera.

La mascotte dell’evento è un lupo, un chiaro riferimento alla città che ospiterà il Comics. Di chi è stata l’idea di scegliere un lupo, e chi l’ha disegnato? Sante, sembra esserci proprio il tuo… zampino!

Sante: Sì. Il lupo, che si chiama Kepler, è una mia creazione. Ho scelto il nome insieme a Marco e agli altri perché il compito del lupo sarà quello di avventurarsi alla scoperta del mondo della fantasia e catapultarvi all’interno i cosentini e non solo. Una strizzata d’occhio all’omonima missione spaziale della Nasa.

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Il lupo Kepler, la mascotte dell’evento creata da Sante Mazzei.

Tra circa un mese, a Lucca, ci sarà il comicon più importante d’Italia, il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono organizzare eventi simili nel nostro paese. Parteciperete al Lucca Comics 2014? Se la risposta è sì, lo farete in qualità di semplici appassionati o sfrutterete l’occasione per promuovere il Cosenza Comics?

Sante: Sia io che gli altri parteciperemo al Lucca Comics & Games, come ogni anno. Nel 2014, per la prima volta, lo faremo in qualità di staff del Cosenza ComiCS e tenteremo di prendere spunto dalla grandiosità della fiera di Lucca per il nostro progetto. Difatti, siamo prima di tutto un gruppo di viaggiatori che in passato ha visitato, oltre al Lucca Comics and Games, il San Diego Comicon ed altre importanti fiere del fumetto e del cinema. La nostra esperienza sarà al servizio del Cosenza Comics e di chi lo visiterà!

L’appuntamento, quindi, è per la primavera del 2015 a Cosenza. Un sincero grazie a Sante e Marco per la loro disponibilità, e un altrettanto sincero in bocca al lupo (è proprio il caso di dirlo!) per la prima edizione del Cosenza Comics!

Francesco D’Amico

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4 risposte a Dopo il successo del Lamezia Comics, un nuovo evento a Cosenza

  1. Pingback: Elijah Shandseight, paleoamatore d’altri tempi. O quasi | The Lightblue Ribbon

  2. Mario De Rosa ha detto:

    Sempre articoli molto interessanti ,dal vostro giornale, in continua crescita.Grazie ai suoi collaboratori.

  3. Marco Vespari ha detto:

    Lodevole iniziativa….non c’è che dire…Apprezzo e ammiro la volontà di questi ragazzi di scoprire confini nuovi e di allargare gli orizzonti. La Calabria è anche questa,…inventiva. a tutta birra……
    Ci servono assolutamente ragazzi come Voi…In primavera verrò a sostenervi con il cuore in mano. Giochiamoci tutte le carte possibili…Insieme ce la possiamo fare.
    Caro Francesco D’Amico permettimi di dire che ii tuoi artici sono sempre interessanti e degni di nota. Continua così…davvero gran bel blog…Complimenti!!!! .

  4. Antonio Mirko Dimartino ha detto:

    É impossibile dire quale piacere, anzi quale giovamento, abbia potuto trarre dalla lettura di questo articolo. Il punto è di fondamentale importanza e Cosenza Comics merita un’apposita menzione. Leggendo questo articolo, infatti, mi è venuta in mente la fallibilità di ogni giudizio umano, che spesso porta a non rilevare queste iniziative così belle. Non è il caso di Francesco D’Amico, che ci propone questo straordinario evento in una chiave accessibile a tutti.
    Videogames, Arte, Cinema, Fumetti, Giochi da Carte/Tavolo…e in più qualche dinosauro a zonzo per il Cosenza ComiCS 2015. Ragazzi, scusate, ma cosa volete di più… buttatevi in questa nuova esperienza. Il tutto superando gli ostacoli burocratici e con un autofinanziamento. Ragazzi, avete la mia stima e sono con voi!

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